Un’esperienza di Formazione Scuola Lavoro a Budapest tra orientamento, competenze e scoperta
Dal 22 febbraio al 7 marzo, 25 studenti delle classi quarte dell’indirizzo Turismo e Chimica, Materiali e Biotecnologie (articolazioni ambientale e sanitaria), accompagnati dalle Professoresse Manuela Bruscantini e Sara Di Giuseppe, hanno partecipato a un’esperienza di Formazione Scuola Lavoro a Budapest, realizzata nell’ambito dei progetti finanziati dal PNRR e previsti dal D.M. 88/2025, dedicati allo sviluppo di competenze professionali, linguistiche e trasversali anche attraverso esperienze formative all’estero.
Durante le due settimane nella capitale ungherese, gli studenti hanno preso parte a un ricco programma di attività formative, professionali e culturali, coordinate dall’ente RED.recruitment, con il supporto del tutor Andrea Fonsmorti.
Gli studenti dell’indirizzo Turismo hanno lavorato alla creazione di contenuti digitali e alla gestione di account social per il lancio del sito visitare-budapest.it, rivolto a gruppi di turisti interessati a visitare la città. Il percorso è stato arricchito da workshop sul marketing digitale, interviste a imprenditori locali del settore e dalla partecipazione a Jobverse, una fiera del lavoro dedicata all’incontro tra aziende e giovani.
Gli studenti dell’indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie hanno invece potuto avvicinarsi al mondo della ricerca e dell’industria scientifica attraverso la visita a un laboratorio di cellule staminali, a una criobanca e allo stabilimento farmaceutico Richter Gedeon. Particolarmente interessante è stata anche la partecipazione a Planet Budapest, evento dedicato ai temi dell’innovazione e della sostenibilità.
Accanto alle attività specifiche dei diversi indirizzi, tutti gli studenti hanno partecipato a numerose esperienze culturali e formative: visite guidate ai luoghi simbolo di Budapest, alla Casa del Terrore, al Museo del Denaro e al Museo della Polizia Scientifica, oltre alla visita al Parlamento ungherese e alla storica fabbrica Zwack.
Il programma ha incluso anche la partecipazione al seminario organizzato dall’Associazione Dante Alighieri sul tema “La cucina italiana patrimonio immateriale dell’UNESCO”, un’attività di simulazione istituzionale presso Experience Europe e un’escursione nella cittadina artistica di Szentendre.
L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di orientamento verso il mondo del lavoro, permettendo agli studenti di entrare in contatto con realtà professionali e contesti internazionali legati ai propri indirizzi di studio.
Allo stesso tempo, vivere e lavorare per due settimane in un contesto nuovo ha favorito lo sviluppo di numerose competenze trasversali, tra cui lavoro di squadra, problem solving, autonomia, capacità di comunicazione e adattamento a contesti interculturali.
Il PCTO a Budapest si è quindi rivelato non solo un momento di apprendimento professionale, ma anche un’importante esperienza di crescita personale, capace di ampliare gli orizzonti degli studenti e rafforzare la consapevolezza delle proprie prospettive future.
