Scienza e territorio: il corso di Biotecnologie Ambientali in uscita a Pioraco
Le aule scolastiche si sono trasferite per un giorno lungo le sponde del fiume Potenza. Gli alunni del corso CMB (Chimica Materiali e Biotecnologie Ambientali) dell’IIS Matteo Ricci di Macerata sono stati i protagonisti di un’importante uscita didattica a Pioraco, finalizzata a coniugare la teoria studiata sui libri con la pratica analitica sul campo.
Accompagnati dai docenti Maria Teresa Cottini, Elisabetta Crucianelli e Sabrina Rapari, e con il prezioso supporto tecnico dell’ATA Lorenzo Morosini, gli studenti hanno operato come veri esperti ambientali. Durante la mattinata, il gruppo ha effettuato campionamenti diretti delle acque del fiume Potenza e analisi chimico-fisiche sul campo, fondamentali per monitorare lo stato di salute dell'ecosistema fluviale e valutare i parametri ambientali caratteristici dell'area.
Queste attività hanno permesso agli studenti - futuri tecnici dell’ambiente - di misurarsi con le difficoltà e le precisioni richieste dal monitoraggio ambientale outdoor, un pilastro del loro percorso di studi.
L'uscita non si è limitata allo studio dell'ambiente naturale. La giornata è proseguita con la visita allo stabilimento de “La pasta di Camerino”, un’eccellenza produttiva del nostro territorio.
Per gli studenti è stata un’occasione unica per osservare da vicino sia la filiera produttiva, ovvero l'intero percorso che trasforma le materie prime in un prodotto finito di alta qualità, sia il rigoroso sistema del controllo di qualità. In quest'ultima fase, i ragazzi hanno potuto approfondire l'applicazione delle tecniche analitiche fondamentali per garantire la sicurezza alimentare e lo standard del prodotto, integrando in questo modo le competenze scientifiche acquisite nel corso di studi con le dinamiche reali del mondo del lavoro.
L'iniziativa ha riscosso grande successo tra gli alunni, che hanno potuto apprezzare la stretta connessione tra la tutela dell'ambiente e lo sviluppo industriale sostenibile della nostra regione.
Il valore dell'iniziativa è stato sottolineato dalla Dirigente Scolastica Rita Emiliozzi, che ha dichiarato:
"Poter applicare le tecniche analitiche studiate in laboratorio in un contesto reale, come quello fluviale e industriale, rappresenta il modo migliore per preparare i nostri ragazzi alle sfide del futuro professionale. Rivolgo un ringraziamento speciale ai docenti e al personale che hanno reso possibile questa giornata di alta formazione, confermando l'impegno costante della nostra scuola nel fornire esperienze didattiche pratiche, concrete e fortemente professionalizzanti”.
