I giovani dell’IIS “Matteo Ricci” di alla scoperta della bellezza come Apprendisti Ciceroni nelle Giornate FAI
L’emozione iniziale davanti ai primi visitatori, ha lasciato spazio a poco a poco all’orgoglio di guidare il pubblico attraverso quasi cinque secoli di storia cittadina.
Nello scorso fine settimana, nelle giornate del 10 ed 11 ottobre, le studentesse e gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Matteo Ricci di Macerata hanno vissuto un’esperienza formativa straordinaria, vestendo i panni di Apprendisti Ciceroni, nelle giornate FAI d’Autunno.
Il palcoscenico di questa eccezionale prova sul campo è stato il complesso dell’ex Banca d’Italia, situato in corso Matteotti. Le porte di Palazzo Lazzarini, Palazzo dei Diamanti e Palazzo Silvestri sono state aperte al pubblico grazie all'Università di Macerata che ha recentemente acquisito e restaurato i locali.
Nelle due giornate i giovani studenti hanno accolto centinaia di visitatori con grande entusiasmo e competenza. Hanno guidato il pubblico tra affreschi cinquecenteschi ed ottocenteschi. Grazie a spiccate capacità narrative e all’empatia sono riusciti a far vedere ed immaginare lo splendore originale degli edifici.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di un’ampia rappresentanza dell’Istituto, con studenti e studentesse provenienti da nove classi: 3A, 3M, 4D, 4M, 4I, 4E, 5D ,5E, 5M preparati, coordinati e supportati dalle docenti Michela Sacchi, Francesca Micozzi, Valentina Cecchetti, Francesca Brunetti, Fabiola Branchesi, Valentina Russo e dal docente Mirko Grasso.
La partecipazione a questo importante evento è stata fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Rita Emiliozzi, che ha espresso viva soddisfazione per la maturità e l’impegno dimostrati dagli studenti, evidenziando l’importanza di una scuola aperta al territorio, capace di trasformare lo studio in cittadinanza attiva. La Dirigente ha rivolto un sentito plauso ai docenti, il cui prezioso lavoro di preparazione e di coordinamento è stato fondamentale per il successo dell’iniziativa e per la crescita dei discenti. Ha, inoltre, ringraziato il FAI, l’Università di Macerata e tutta la comunità scolastica che ha lavorato unita per dare grande lustro all’Istituto.




