Lingua Madre: anche quest'anno una studentessa del "Matteo Ricci" al Salone del Libro di Torino
Non si arresta l’onda creativa dell'I.I.S. “Matteo Ricci” di Macerata. Per il terzo anno consecutivo, l'istituto conferma il suo legame speciale con il prestigioso concorso letterario nazionale “Lingua Madre”, progetto permanente del Salone Internazionale del Libro di Torino
Al centro di questo intenso frammento di vita c'è una studentessa della classe IV C del Liceo delle Scienze Umane. Il suo racconto, selezionato dalla giuria tra centinaia di proposte da tutta Italia, è un viaggio sensoriale che attraversa l'oceano: una narrazione intima delle proprie origini dominicane, dove i ricordi d’infanzia si mescolano ai profumi esotici e alle tradizioni di una terra lontana, ma mai dimenticata.
Il contributo, nato all'interno del progetto curato dalle professoresse Carla Cingolani e Daisy Marziali nell' ambito delle attività della Biblioteca di Istituto per l' anno scolastico 2024-25, sarà inserito nell'antologia 'Lingua Madre Duemilaventisei. Racconti di donne non più straniere in Italia' (Edizioni SEB27). La voce della studentessa giungerà così fino al XXXVIII Salone Internazionale del Libro di Torino, dove il volume verrà presentato ufficialmente in attesa dell'uscita autunnale.
Orgoglio e commozione nelle parole della Dirigente Scolastica, la dott.ssa Rita Emiliozzi, che sottolinea l'importanza pedagogica di questo riconoscimento:
"Esprimo una soddisfazione immensa per questo risultato. È la conferma tangibile della vocazione del nostro Istituto: lavorare ogni giorno per valorizzare le specificità di ogni singolo studente. Questo successo dimostra quanto sia fecondo il dialogo interculturale quando diventa narrazione e condivisione."
