La vita nelle trincee. Diari di soldati immaginati dagli studenti
Questo volume raccoglie diari di soldati, immaginati dalle studentesse e dagli studenti delle CLASSI 5C e 5D del nostro Istituto, un progetto nato dalla lettura di brani tratti dal romanzo Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque. L'obiettivo è stato quello di esplorare l'esperienza umana e psicologica della vita nelle trincee, cercando di immedesimarsi, per quanto possibile, con chi quell’esperienza l’ha vissuta in prima persona.
Attraverso queste pagine, gli studenti hanno dato voce alle giovani reclute travolte dalla Prima Guerra Mondiale, creando una toccante serie di testimonianze immaginate, nelle quali emergono la paura, la solitudine e l'orrore quotidiano.
Il lettore troverà temi forti e toccanti, come: la lotta contro il fango, i topi e la costante minaccia degli shrapnel e dei gas venefici; il contrasto tra l’entusiasmo iniziale e la cruda realtà che trasforma i ragazzi in "ombre che hanno imparato a respirare nel gas e nel silenzio dei morti”; il ricordo struggente della famiglia, del profumo del pane e della vita semplice, che rappresenta l'unica vera ancora di salvezza.
Questi contributi sono un potente monito sul costo umano della guerra, ma anche e soprattutto la dimostrazione di come la storia possa risuonare nella coscienza delle nuove generazioni, ricordando che in trincea non c'erano eroi, ma solo ragazzi che volevano vivere.
Un sincero plauso e ringraziamento va a tutti gli studenti e le studentesse per la loro profonda disponibilità emotiva e per essersi messi in gioco con serietà e sensibilità. Hanno saputo affrontare un difficile lavoro introspettivo, provando a vestire i panni di questi giovani soldati e restituendo così, attraverso l'immaginazione, un'eco della loro cruda e dolorosa esperienza.
