Il Liceo del Made in Italy all'IIS Matteo Ricci – Un percorso innovativo che guarda al futuro

Intervista al Dirigente Scolastico dell’IIS Matteo Ricci dott.ssa Rita Emiliozzi

Scuola

Il panorama scolastico italiano si arricchisce di una figura professionale nuova e strategica: nasce il Liceo del Made in Italy. Istituito ufficialmente con la Legge 206/2023, questo percorso non è una semplice variante dei licei esistenti, ma un progetto ambizioso volto a formare i futuri custodi e innovatori dell'eccellenza italiana. In un mondo globalizzato, dove il “Made in Italy” è sinonimo di qualità, bellezza e ingegno, sorge la necessità di una formazione che unisca la profondità degli studi liceali alla concretezza delle competenze economiche, giuridiche e gestionali.

L’IIS "Matteo Ricci" di Macerata, da sempre attento all’evoluzione del territorio e alle opportunità per i propri studenti, ha scelto di essere tra i protagonisti di questa innovazione attivando il corso per l'anno scolastico 2025/2026 con l’obiettivo di offrire ai giovani una chiave di lettura moderna per interpretare le filiere produttive locali e nazionali.

In vista degli Open Day del 17 e del 24 gennaio, il Dirigente Scolastico dell’Istituto dott.ssa Rita Emiliozzi risponde a una serie di domande per approfondire i pilastri di questo indirizzo: dai laboratori interdisciplinari al forte impulso verso l'internazionalizzazione, fino alla sinergia con il mondo delle imprese.

"Partiamo dalle basi: in che cosa consiste questo nuovo Liceo del Made in Italy, perché è nato?"

Dirigente Scolastico: "Il Liceo del Made in Italy nasce da una visione strategica nazionale: quella di formare una classe dirigente capace di tutelare e promuovere le eccellenze italiane nel mondo. Non si tratta di un semplice indirizzo di studi, ma di un percorso liceale d'avanguardia che mette al centro il legame tra tradizione culturale e innovazione economica, garantendo agli studenti gli strumenti per comprendere il valore sociale e civile delle filiere produttive italiane."

"Approfondiamo l'identità pedagogica di questo nuovo Liceo: che cosa lo differenzia dagli altri?"

Dirigente Scolastico: "L'identità del Liceo del Made in Italy poggia su un'integrazione profonda tra saperi. Le materie umanistiche e scientifiche non procedono su binari paralleli, ma convergono per offrire una visione d'insieme. Questo permette agli studenti di orientarsi nelle discipline e scoprire quali sono i propri interessi e le proprie attitudini. Inoltre, il Liceo del Made in Italy, in virtù del suo approccio concreto, sviluppa il pensiero critico e promuove l’applicazione delle conoscenze e delle competenze alle sfide del mondo reale."

"Un punto centrale del programma sembra essere lo studio del diritto e dell'economia. Con quale approccio vengono insegnate queste discipline nel Liceo del Made in Italy?"

Dirigente Scolastico: "Queste discipline sono il perno del curriculum per l'intero quinquennio. Nel Liceo del Made in Italy, le scienze economiche e giuridiche non sono solo teoriche: forniscono il linguaggio essenziale per operare nei mercati globali. Si approfondiscono la tutela della proprietà intellettuale, il diritto commerciale e le strategie di marketing specifiche per i prodotti d'eccellenza. L'obiettivo è far acquisire una padronanza tecnica che consenta di navigare con sicurezza nelle complessità legali ed economiche internazionali."

"Si parla spesso di 'competenze imprenditoriali'. Come vengono declinate in ambito scolastico?"

Dirigente Scolastico: "Il percorso adotta il quadro europeo EntreComp. Il Liceo del Made in Italy punta a sviluppare la capacità di trasformare le idee in valore, sociale ed economico. Questo significa allenare la creatività, l'auto-efficacia e lo spirito di iniziativa. Gli studenti sono stimolati a ad affrontare le sfide e a lavorare in squadra per risolvere problemi complessi, maturando così abilità fondamentali per qualunque carriera futura."

"L'internazionalizzazione è un altro pilastro fondamentale. Cosa prevede il piano di studi?"

Dirigente Scolastico: "La vocazione globale è intrinseca a questo corso. Il Liceo del Made in Italy prevede un forte potenziamento linguistico e l'uso intensivo della metodologia CLIL. Non si studia una lingua solo per la comunicazione di base, ma come strumento per supportare l'espansione delle imprese italiane all'estero. Comprendere le culture commerciali straniere e i flussi internazionali è indispensabile per chi vuole rappresentare l'Italia nel contesto globale."

"Passiamo agli elementi di innovazione pratica: i Laboratori Interdisciplinari. Come funzionano?"

Dirigente Scolastico: "Questa è forse l'innovazione più significativa. A partire dal secondo anno, il Liceo del Made in Italy attiva laboratori specifici: uno dedicato alla 'Cultura e comunicazione', per imparare come si siano sviluppate e che valore abbiano assunto le eccellenze italiane, e l'altro focalizzato sui 'Distretti e mercati globali', per analizzare i sistemi produttivi territoriali. Da questo punto di vista noi abbiamo la fortuna di vivere in un contesto di grandi brand del Made in Italy di diversi settori (Tod’s, Lube, Nuova Simonelli, Frau, Arena, Giessegi, Fileni….) con cui la scuola intende costruire una collaborazione attiva e costruttiva che permetta ai nostri alunni di “toccare con mano” quello che da sempre costituisce il “miracolo italiano”. 

"Anche l'alternanza scuola-lavoro sembra avere un'impostazione nuova."

Dirigente Scolastico: "Esatto. I percorsi di 'Formazione-scuola lavoro' sono potenziati e iniziano già nel primo biennio. Questo permette un contatto precoce e strutturato con le realtà aziendali d'eccellenza, favorendo una comprensione immediata del mondo produttivo. In questo senso i laboratori interdisciplinari assumono una grande importanza perché permettono ai ragazzi di conoscere al meglio le realtà dove poi faranno esperienza. Inoltre, il Liceo del Made in Italy dialoga strettamente con gli ITS Academy, che offrono una continuità formativa verso un'alta specializzazione tecnologica post-diploma."

"Per concludere: perché scegliere il Liceo del Made in Italy?"

Dirigente Scolastico: "Come per ogni percorso di studi, è fondamentale che vi sia un interesse autentico verso le materie caratterizzanti; d'altronde, è naturale che ciò che è nuovo possa inizialmente generare qualche timore. Tuttavia, dobbiamo considerare che ogni studente ha il proprio stile cognitivo: molti prediligono un approccio meno teorico e più ancorato alla realtà, e questo è esattamente ciò che il Liceo del Made in Italy offre. Le innovazioni didattiche e la struttura stessa del curricolo sono pensate per dare una marcia in più a quei giovani che desiderano fare la differenza nel mondo di domani.". 

"Ricordiamo l'appuntamento per le famiglie?"

Dirigente Scolastico: "L'invito è per il 17 e il 24 gennaio agli Open Days dell'IIS Matteo Ricci. Sarà l'occasione per scoprire come il Liceo del Made in Italy possa offrire ai giovani una formazione solida, moderna e profondamente radicata nelle potenzialità del Paese e un'opportunità per conoscere anche gli altri corsi offerti dalla scuola: il Liceo delle Scienze Umane; il Liceo Economico Sociale; il Tecnico Chimica Materiali e Biotecnologie; il Tecnico Turismo".