Il nostro istituto

La sicurezza nei luoghi di lavoro e a scuola.

La sicurezza a scuola" La cultura della sicurezza nasce a scuola"

La cultura è tutto ciò che concorre alla formazione dell'individuo sul piano intellettuale e morale e all'acquisizione della consapevolezza che ognuno attraverso le esperienze acquisite può mettere in campo un processo di miglioramento per se e per la società.

 

Norme di comportamento in caso di emergenza

Organigramma sicurezza

Documento Valutazione Rischio (DVR)

Piano di emergenza

Integrazione al DVR (relativa all'esposizione al rischio biologico correlato all'emergenza legata alla malattia COVID-19)

Informativa sulla salute e sicurezza nel LAVORO AGILE (smart working) ai sensi dell'art.22,comma 1, L.81/2017

 

Dirigente e collaboratori

  • Dirigente scolastico: Rita Emiliozzi
  • Collaboratore vicario del dirigente scolastico: Dario Matteucci
  • Collaboratore del dirigente scolastico: Marchegiani Leonardo
  • Collaboratore del dirigente scolastico: Tiziana Rosa Riccardi 

Funzioni dei collaboratori

  • Condividere e coordinare con il Dirigente Scolastico scelte educative e didattiche, programmate nel P.T.O.F.
  • rappresentare il Dirigente in riunioni esterne (ASL, Enti Locali, Comunità Montana, etc)
  • sostituire il Dirigente in caso di assenza (ferie o malattia)
  • sostituire il Dirigente in caso d’emergenza o di urgenza anche prendendo decisioni di una certa responsabilità.

Segreteria

Direttore dei servizi generali ed amministrativi: Donata Piscitelli
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Assistenti Amministrativi

  • Rita Lombi
  • Roberta Pirri
  • Annunziatina Cola
  • Antonietta Fedeli
  • Fiorella Catena
  • Tiziana Rossi
  • Patrizia Ceresani

Responsabili Prevenzione, Protezione, Sicurezza

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: Ing. Alberto Marchionni

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: Prof. Marilena Pacioni

Funzioni Strumentali al piano dell’offerta formativa triennale 

AREA 1 - Prof.ssa PALMUCCI Vania - Prof. GIORDANI Paolo

GESTIONE DEL PIANO OFFERTA FORMATIVA TRIENNALE

  • coordinamento dei progetti, supporto ai colleghi e supervisione nella loro stesura
  • PTOF: revisione e aggiornamento, anche sulla base delle istanze scaturite in Collegio Docenti e in altre articolazioni e/o OOCC
  • revisione delle schede di presentazione e monitoraggio dei progetti in concerto con DS e DSGA
  • monitoraggio (iniziale, intermedio e finale) progetti attivati nell'anno in corso
  • rilevazione bisogni e obiettivi prioritari
  • diffusione del PTOF tra le varie componenti d'Istituto
  • tabulazione dati e diffusione delle prove di ingresso intermedio, finale e delle prove comuni
  • gestione piattaforma E-learning "Moodle" per monitoraggi.

AREA 2 - Prof.ssa PACIONI Marilena

DOCENTI

  • Accoglienza e formazione nuovi docenti e supplenti, riunioni periodiche (biennali e comunque coriispondenti alle necessità) e calendarizzazione delle stesse da sottoporre al DS
  • Sintesi delle risultanze relative alle attività dei Dipartimenti Disciplinari e tabulazione dei dati
  • Predisporre dei modelli dei verbali (compresi gli allegati) e dei comunicati relativi a Dipartimenti Disciplinari e Consigli di Classe, anche straordinari, per Esperimenti didattici, per Esami integrativi, per Esami preliminari
  • Archiviazione (sia cartacea che informatizzata) di tutta la documentazione
  • Verifica dell'inserimento nel registro on-line dei modelli di programmazione disciplinare e delle relazioni finali dei docenti
  • Affiancamento all'animatore digitale per l'utilizzo del registro on line ed eventuali piattaforme digitali.

AREA 3 - Prof.ssa RICCARDI Tiziana

CONTINUITA' E ORIENTAMENTO

  • Rapporti con ITS
  • Continuità:
    • Promozione delle iniziative di continuità tra diversi ordini di scuole e all'interno dell'istituto
  • Orientamento in ingresso:
    • Acquisizione delle date relative all'orientamento delle Scuole Secondarie di I grado del territorio e redazione planning di interventi;
    • Presentazione al Dirigente del calendario di intervento presso le Scuole Secondarie di I grado.
    • Organizzazione delle giornate di Scuola Aperta in tutti i suoi aspetti.
  • Orientamento in itinere:
    • Attività di orientamento in itinere per le classi seconde del Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie per la scelta dell'opzione, e del Tecnico Turismo per la 3° Lingua, con il supporto degli insegnanti dei singoli indirizzi;.
  • Orientamento in Uscita:
    • Acquisizione delle date di Open Day delle Università della Regione Marche;
    • Organizzazione di incontri con figure professionali del mondo del lavoro/CIOF
    • Organizzazione di attività di auto orientamento in vista della prosecuzione degli studi o dell'immissione nel mondo del lavoro.
    • Certificazione delle competenze
    • Monitoraggio situazione a rischio dispersione

AREA 4 - Prof.ssa BELLETTI Patrizia - Prof.ssa FERMANI Sandra

INTEGRAZIONE, INCLUSIONE

  •  Rielaborazione della modulistica relativa agli alunni con disabilità, con DSA e con BES;
  •  Partecipazione e coordinamento del gruppo di lavoro per l’inclusione, G.L.H. ed elaborazione del P.A.I.;
  •  Esame con il D.S. dei casi relativi agli alunni con disabilità e con DSA;
  •  Progettazione attività di formazione ed aggiornamento per i docenti curricolari e di sostegno;
  •  Cura dei rapporti con le famiglie degli alunni con disabilità con D.S.A.;
  •  Verifica dei P.E.I. (piani educativi individualizzati) relativi agli alunni disabili;
  •  Consulenza ai docenti per la stesura dei P.E.I. e P.D.P. (piani didattici personalizzati);
  •  Collaborazione con Enti, associazioni, istituzioni deputate all’integrazione e al supporto degli alunni con disabilità e con D.S.A. (ASUR, UMEE, ANFFAS, CTS, CTI, servizi territoriali ..);
  • Supporto ai coordinatori delle classi quinte per la stesura del Documento del CdC del 15 maggio.

AREA 5 - Prof.ssa FIECCONI Beatrice - Prof.ssa SANTUCCI Orietta

ALUNNI

  • Coordinamento viaggi istruzione; visite guidate e uscite didattiche; stesura protocollo e relativi modelli per viaggi istruzione e scambi culturali anche all’estero, uscite didattiche e visite guidate; referenza Commissione Viaggi istruzione;
  • INVALSI: Referenza, organizzazione, monitoraggio e tabulazione degli esiti delle prove invalsi classi 2° e 5° tabulazione dati SNV e raffronto dei dati con gli anni precedenti – coordinamento delle simulazioni interne d’Istituto – monitoraggio e tabulazione dei relativi esiti;
  • Esiti a distanza: azioni utili a reperire le informazioni relative agli iscritti ad atenei, CFU e agli inserimenti nel mondo del lavoro (n. occupati a tempo determinato e indeterminato e tipologia dei contratti);
  • Calendarizzazione, organizzazione, pianificazione delle discipline coinvolte nelle prove comuni e definizione dell’intera organizzazione a partire dai turni di assistenza.

  

 L'assegnazione delle funzioni strumentali alle rispettive aree e la designazione degli incarichi è stata approvata dal Collegio dei Docenti in seguito a richieste individuali e volontarie del personale docente.

UNA SCUOLA APERTA ALL'EUROPA

L'attuale I.I.S. "M. Ricci" nasce per iniziativa del Comune come "Scuola Professionale Femminile di arti e mestieri per le giovani del popolonell'anno scolastico 1911-12, con l'intento di offrire un minimo di cultura di base a chi intendeva inserirsi precocemente nel mondo del lavoro.

Essa prevedeva "per le fanciulle lavori e funzioni riservate alla donna domestica nelle industrie casalinghe e in speciali aziende pubbliche e private" e rappresentava a Macerata la sola possibilità di istruzione per la classe femminile operaia.
Le materie previste da regolamento eranodisegnocucitosartoriastiraturacultura generalefrancesecalligrafiamerceologiaigiene ed il corso era triennale.
Nel 1918 la Scuola diventa Stataleassumendo la denominazione di "Regia Scuola Professionale di arti e mestieri", cuidall'anno successivosi aggiunge una "Scuola di Tirocinio Femminile", come prolungamento del triennio iniziale.
Con la Riforma Gentile del 1923, esso viene ridotto ad un corso complementare all'istruzione elementare, con la denominazione di "Regia Scuola di Avviamento al lavoro".
Una trasformazione radicale avviene con la legge n° 889 del 1931 che riorganizza tutto il settore dell'istruzione professionale e tecnicavengonocosìattivate la Regia Scuola di Avviamento (funzionante fino al 1962); la Regia Scuola Professionale Femminile (che sostituisce la Scuola di Tirocinio); la Scuola di Magistero Professionale per la donna con i due indirizzi di Lavori Femminili ed Economia Domestica.
Fino agli anni immediatamente successivi alla guerra, la scuola conosce grande espansione, non solo tra le classi popolari, ma anche nella borghesia cittadina, le cui figlie vi si iscrivono per apprendere l'arte della cucina, del cucito, del ricamo per il loro futuro di spose e madri o per dedicarsi all'insegnamento.
cambiamenti sociali del dopo guerra provocanoperò una brusca caduta della possibilità occupazionali e quindi delle iscrizioni.

Nel 1948, il Ministro della Pubblica Istruzione apre un nuovo corso denominato sperimentale "Tecnico Femminile", che verrà istituzionalizzato solo nel 1960, come scuola di formazione tecnica orientata all'insegnamento (indirizzo Generale) o al settore dei servizi sociali (Dirigenti di Comunità ed Economia Dietista). 

Dopo un periodo di attività di espansione la Scuola entra momentaneamente in crisi; le iscrizioni diminuisconosia per l'apertura di istituti analoghisia per la inadeguatezza dei piani di studio rispetto alle esigenze lavorative.
Da ciò nasce l'esigenza di attivare nuovi indirizzinel 1979 il Collegio dei Docenti chiede ed ottiene un corso sperimentale Biologico-paritarionel 1981, dopo reiterate richiesteviene autorizzata l'apertura del corso PACLE.
Tali innovazioni danno nuovo influsso alle iscrizioni e all'attività didattica, ma determinano la chiusura del vecchio indirizzo Generale nel 1986.
Un notevole passo avanti viene compiuto nel 1988 con l'attivazione di un indirizzo Socio-Pedagogico, in risposta alla sempre più sentita richiesta di un Magistrale Statale.
Nel corso degli ultimi anni al P.A.C.L.E. si sono affiancati un corso E.R.I.C.A. (Educazione alla Relazione Interculturale nella Comunicazione Aziendale) e un corso Linguistico-Aziendalesecondo il progetto Brocca.
Dall'anno scolastico 1998/99, infineè stata modificata, con decreto ministerialel'intestazione della scuola: la vecchia denominazione di "Istituto Tecnico Femminileormai anacronistica, non più rispondente alla reale configurazioneè stata sostituita con "Istituto Tecnico Attività Sociali", per poi divenire dopo la riforma Germini l'attuale Istituto Istruzione Superiore.

Novanta anni di storia, di cultura, di formazione, di lavoro. Una scuola al passo con la società che cambia: nuove esigenze del territorionuovi modelli culturali,  nuove figure professionalinuovi indirizzi di studio. 
Una scuola polivalentefrequentata da studenti di ambo i sessinel più vasto orizzonte dei servizi al territorio che si proietta oltre la provinciauna scuola aperta all'Europa.

Tra occidente e oriente

Padre matteo ricciIntitolare una scuola di Macerata a Padre Matteo Ricci, illustre concittadino, era così doveroso da apparire quasi scontato. Primogenito di sette fratelli e quattro sorelle, apparteneva ad una delle famiglie più nobili di Macerata, dove studiò nel collegio dei Gesuiti e nel 1568 fu iniziato all'Università romana di giurisprudenza dal padre che lo voleva governatore presso la corte pontificia. Contro il volere del padre però, nel 1571, inizio il noviziato nella Compagnia di Gesù a Roma. Nel 1572 prese i voti, studiò lettere greche e lettere latine, segui il biennio di retorica e iniziò lo studio delle "scientiae naturales" presso la facoltà di filosofia del Collegio romano. Nel 1577 manifestò la volontà di partire missionario e si diresse a Genova da cui partì alla volta di Lisbona unico imbarco obbligatorio per le missioni, ma dato che si poteva partire una sola volta l'anno, nel frattempo imparò il portoghese. Nel 1578 riuscì finalmente a salpare per Goa che raggiunse solo dopo sei mesi di dura navigazione, e qui frequento il primo anno di teologia insegnando lettere nel collegio dei gesuiti e nel luglio del 1580 a 28 anni, fu ordinato sacerdote. Nel 1582 raggiunse Macao e imparò il cinese riuscendo a penetrare in quello che fino ad allora era considerato un territorio impervio per le tendenze xenofobe e sino centriche di quel popolo. Riuscì a raggiungere Zhaoqing e solo nel 1584 riuscì a raccogliere i primi frutti del suo lavoro battezzando le prime due persone dando il via ad una lunga serie di conversioni. Nel 1589 fu costretto dal nuovo viceré a traslocare fino a Shaozhou, città molto più grande e solo nel 1595 accompagnando il figlio malato di un mandarino, riuscì a partire alla volta di Pechino dove avrebbe dovuto tentare di ottenere la libertà di professare liberamente la fede cattolica da parte di tutti i ministri evangelici. Dopo alcuni tentativi fu costretto a trasferirsi prima a Nanchino e poi a Nanjang dove riuscì a modificare il suo aspetto da bonzo, che gli aveva permesso di entrare in Cina, passando alla schiera dei confuciani da tutti altamente considerati. Nello stesso periodo decise di adattare il proprio nome al cinese tramutandolo in Li Matou e riuscì in pochi anni a fondare le missioni di Nanjang Nanchino e Pechino riuscendo a presentare un cristianesimo che non negava Confucio e la sua tradizione ma voleva essere solo un suo completamento naturale. Oltre che missionario e sinologo, fu matematico, scrittore, astronomo, geografo, musico e c'è chi lo ritenesse anche pittore. Nel 1584 pubblicò la prima edizione del Mappamondo. Nel 1601 riuscì a conquistare l'imperatore della dinastia Ming Wan Li che pur non permettendogli di predicare gli permise di restare e gli concesse il privilegio di essere mantenuto insieme ai suoi confratelli. L'11 maggio del 1610 moriva e l'imperatore Wan Li proclamò lutto nazionale e in suo onore riconobbe ufficialmente la religione cristiana facendo costruire una stele sulla sua tomba.

LE STRUTTURE DELL'ISTITUTO

L’edificio scolastico, di nuova costruzione, sorge su un’area compresa tra Via Cioci a monte, la ferrovia a valle, via G. di Pietro a Sud e l’ITG a Nord. La localizzazione degradante verso la ferrovia ha permesso un’articolazione “gradonata” del fabbricato secondo l’andamento del terreno in modo da avere un’altezza massima inferiore ai 9 metri previsti. L’intero complesso è costituito da due blocchi raccordati da un cuneo triangolare dove è localizzato l’atrio; attorno a questo gravitano la presidenza, l’aula docenti, gli uffici amministrativi, l’auditorium e la biblioteca. Inoltre sempre nel cuneo-atrio sono attestati il percorso verso la palestra e relativi sevizi e i collegamenti verticali verso i piani superiori, compreso l’ascensore, e verso le cinque aule speciali del piano Terra.

Le 59 aule, di cui 10 speciali sono cosi ripartite:
 - Piano Terra : 4 aule speciali e 1 aula normale
 - Primo Piano: 6 aule speciali e 21 aule normali
 - Secondo Piano: 20 aule normali
 - Terzo Piano: 7 aule normali

Parcheggio esterno  con una capacità di circa 150 posti auto (di cui 5 per auto disabili).

Le aule speciali sono così articolate:

Laboratori di informatica
I laboratori di informatica sono 4, tutti attrezzati con pc di ultima generazione, gestiti in rete con collegamento a server con accesso utente/password. Dotati di connessione con accesso ad internet.
Ogni laboratorio inoltre è dotato di un videoproiettore e una stampante laser di rete.
Laboratorio A: 30 PC
Laboratorio B: 26 PC
Laboratorio C: 23 PC
Laboratorio D: 26 PC

Laboratori di chimica
I quatto laboratori di chimica sono ubicati al piano terra e sono divisi in base alle discipline insegnate.

  • Laboratorio di Microbiologia Dotato  di strumenti e vetreria per esperienze di Microbiologia, Biologia, Morfologia ed Ecologia.
    Ha una parete attrezzata per la visione al microscopio dei preparati e ospita il computer centrale della stazione metereologica, posta sul tetto della scuola.
  • Laboratorio di Chimica
    E' attrezzato per lo svolgimento anche con dotazione singola di vetreria, di esperienze di Chimica Generale, Chimica Organica e Analitica.
    Diversi armadi di sicurezza ospitano i reagenti chimici.
  • Laboratorio di Scienze della Materia
    Dotato di bancone attrezzato e postazioni con sedie per lavori di gruppo riguardanti argomenti di scienze.
    Ospita tabelle e modelli che fanno parte del Museo Scolastico.
  • Laboratorio di Biochimica e Strumentale
    Ospita attrezzature e strumentazioni per analisi qualitative e quantitative: spettrofotometri, HPLC (gascromatografia ad elevate prestazioni), piaccametri con elettrodi specifici, conducimetri ed elettroforesi.

BIBLIOTECA
Il laboratorio di Fisica si trova al primo piano. Dotato di apparecchiature per lo svolgimento di esperienze di ottica, elettricità, magnetismo, meccanica e acustica. E' fornito di postazioni computer per l'elaborazione dei dati raccolti.

LABORATORIO DI LINGUE
Abbiamo un laboratorio per l'insegnamento delle lingue straniere, con ascolto individuale con cuffie e possibilità di colloquio con il docente, dotato di LIM.

BIBLIOTECA
L'istituto dispone di una ampia biblioteca con numerosi testi e materiale audiovisivo e corredata da una LIM.
Il locale viene impiegato anche per riunioni e manifestazioni culturali.

AUDITORIUM
L'auditorium permette di svolgere assemble, convegni e spettacoli.
Composto da gradinata e platea per un totale di 400 posti a sedere, amplificazione per spettacoli e proiezioni professionali.