GiornoRicordoIl nostro Istituto ha aderito all’iniziativa del Comune di Macerata che, in collaborazione con l'Unione degli Istriani, la maggiore tra le associazioni dell'esodo giuliano-dalmata cui è legato da un accordo di partenariato, ha recentemente emanato un bando di concorso rivolto agli studenti delle ultime classi degli istituti di istruzione superiore intitolato: “Il Giorno del Ricordo: in memoria dei Martiri delle foibe e dell’Esodo degli istriani, fiumani e dalmati”.

Il progetto prevede che gli studenti realizzino un elaborato scritto o multimediale sul tema del Giorno del Ricordo, a valle di un incontro di approfondimento storico con il coordinatore regionale per le Marche dell'Unione degli Istriani, dott. Emanuele Piloni. Gli elaborati saranno poi valutati da un'apposita commissione, la quale selezionerà gli studenti più meritevoli che verranno premiati con la partecipazione al "Viaggio del Ricordo", un'escursione di 3 giorni in Venezia Giulia per visitare i luoghi più significativi della storia del confine orientale, dalle trincee della Grande Guerra al Sacrario militare di Redipuglia, dalla Foiba di Basovizza al Museo Centro Raccolta Profughi di Padriciano fino a toccare alcune cittadine istriane.

Il progetto è stato ufficialmente avviato il 12 gennaio, con il primo degli incontri programmati tra l'Unione degli Istriani e gli istituti aderenti. Nella mattinata di giovedì 12 gennaio, infatti, gli studenti delle classi quinte dell'IIS Matteo Ricci di Macerata, divisi in due gruppi, hanno avuto modo di approfondire la millenaria storia della Venezia Giulia e della Dalmazia, con particolare focus sugli eventi accaduti tra '800 e '900, dal Risorgimento italiano fino alle stragi delle foibe e all'esodo, dimostrando grande attenzione ed un vivo interesse verso una pagina di storia di cui si ignorano ancora molti aspetti.

Il coordinatore dell'Unione degli Istriani Emanuele Piloni ha tenuto a precisare: "Un ringraziamento particolare alla dirigente scolastica dell'IIS Matteo Ricci di Macerata, dott.ssa Rita Emiliozzi, e alla prof.ssa Roberta Eugeni, referente del progetto per l'Istituto, per aver subito aderito con entusiasmo al bando, per la calorosa accoglienza e la grandissima disponibilità, qualità non comuni nel mondo scolastico nel momento in cui si affrontano pagine di storia che sono state per decenni poco considerate e analizzate, come quella delle stragi delle foibe e dell'esodo degli italiani dall'Istria, Fiume e Dalmazia".

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