Il compito dell'archeologo - racconta Roberto Perna, professore di Archeologia classica all'Università degli Studi di Macerata - non è cercare oggetti rari e antichi, ma ricostruire con metodo la storia di una comunità, attraverso lo studio delle fonti e dei materiali.

Il 19 dicembre 2022 gli alunni delle classi prime del Matteo Ricci hanno incontrato il professor Roberto Perna per conoscere "il mestiere dell'archeologo", una professione tra le più affascinanti e complesse; l'incontro è stato organizzato nell’ambito del Progetto di Valorizzazione della cultura classica, in collaborazione con la Biblioteca Scolastica.

Il professor Perna ha illustrato il metodo della ricerca archeologica: si parte dall'ipotesi storica, si procede con lo scavo stratigrafico, attività paragonabile ad un esperimento di laboratorio, però non ripetibile dunque da documentare con precisione, si conclude con lo studio degli strati e dei reperti per convalidare o smentire l'ipotesi iniziale.

I materiali che vengono ritrovati nello scavo sono fondamentali - prosegue il professor Perna - ma non solamente dal punto di vista artistico, come si pensa comunemente, bensì per trovare indicazioni cronologiche sullo scavo e per acquisire preziose informazioni che aiutino a ricostruire la civiltà in esame.

L’archeologia infine è in continuo dialogo con le altre discipline: dalla geologia alla fisica, dall'arte all’economia, questo è forse l'aspetto più complesso di un mestiere, che richiede numerose competenze, anche tecnologiche, in un colloquio ininterrotto dal passato al futuro.

Gli alunni hanno prestato interesse alle parole dell’esperto e ci si augura possano acquisire, anche grazie ad una lezione sulle fonti e sul metodo, una motivazione ancora maggiore verso lo studio della storia e delle civiltà antiche.

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