Mentre ormai si è nel vivo dello svolgimento degli Esami di Stato, è giunta per l’Istituto di Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata, guidato dalla Dirigente Scolastica Rita Emiliozzi, una splendida quanto gratificante notizia: il lavoro delle studentesse Ilaria Piccini, Roberta Fiorini e Stella Bini, frequentanti la classe 5A del Liceo delle Scienze Umane, è stato riconosciuto come vincitore del Premio Lions Montessori, indetto in occasione del 150º anniversario della nascita e del 70° anniversario della morte della nota pedagogista marchigiana Maria Montessori.

La premiazione è avvenuta lo scorso 23 giugno e ha visto salire sul palco le ragazze vincitrici insieme ai loro docenti nell’Aula Magna del Comune di Recanati, alla presenza del Prof. Giovanni Giri e dei rappresentanti dei Lions Club promotori dell’iniziativa; la figura di Maria Montessori è stata ricordata dalla Vicepresidente della Fondazione Montessori Chiaravalle e membro del direttivo dell'Opera Nazionale Montessori Prof.ssa  Rita Scocchera e dalla Prof.ssa Unimc Paola Nicolini.

“Grande è la soddisfazione per questo traguardo, raggiunto con lodevole impegno ed interesse da parte delle nostre studentesse - ha affermato la Dirigente Scolastica Rita Emiliozzi - che in futuro potranno sperimentare in campo educativo quanto acquisito nella loro formazione scolastica, anche attraverso questo approfondimento della figura di Maria Montessori”.

I complimenti sono da estendere anche agli altri alunni dell’Istituto partecipanti al concorso, che hanno prodotto dei lavori accurati e degni di apprezzamento, supportati dai loro docenti di Scienze Umane, in particolare la Prof.ssa Concetta Foderà e il Prof. Francesco Pampana.

La vittoria a questo prestigioso concorso del Lions Club di Recanati-Loreto, Macerata Host e Macerata Sferisterio, rappresenta il più gradito esito del percorso svolto dal Progetto “Sedimenti della memoria”,promosso e fortemente sostenuto dalla Dirigente dell’Istituto Dott.ssa Rita Emiliozzi e coordinato dalla Prof.ssa Roberta Eugeni, la quale ha spiegato con queste parole il significativo impatto educativo e formativo delle attività svolte: “la figura di Maria Montessori, attraverso incontri con esperti del metodo montessoriano, la visita alla Casa natale di Chiaravalle e la realizzazione dei lavori per il concorso, è stata sedimentata nella nostra memoria, merito dell’efficacia delle attività didattiche collaborative predisposte nel corso dell’anno scolastico, ispirate ai principi del metodo montessoriano”.